Karimi
BIO

Mi chiamo Karimi, sono nato in Afghanistan e la mia vita è stata un viaggio che mi ha portato a scoprire molti luoghi, prima di trovare casa in Italia. Qui, tra il lavoro come MLC e gli studi che continuo a seguire, c’è una passione che mi accompagna da sempre: la fotografia. Un amore che nasce nell’infanzia e che, con il tempo, è diventato il mio modo di partecipare al mondo, cercando la bellezza in ogni angolo, in ogni volto, in ogni piccolo dettaglio.
Sono un fotografo, e per me la fotografia non è solo un’arte, ma un atto di curiosità e di partecipazione profonda alla vita. Ogni scatto è una ricerca, una scoperta, una volontà di cogliere quei frammenti di poesia che raccontano le emozioni invisibili, le storie che spesso non vengono ascoltate, ma che meritano di essere viste. È un invito a fermarsi, a vedere il mondo con occhi nuovi, per riconoscere il legame che unisce le persone, al di là delle differenze e delle distanze.
Negli ultimi anni, mi sono dedicato a progetti che parlano di rifugiati, migrazione e di identità che si ricostruiscono tra difficoltà e speranze. La fotografia è diventata uno strumento per dare voce a chi non ce l’ha, per costruire ponti tra le persone e per raccontare la bellezza che nasce dall’incontro, dalla condivisione e dal legame che ci rende tutti umani. Racconto storie che vanno oltre i confini, perché credo che la vera bellezza risieda nella nostra capacità di connetterci, di vivere insieme, di guardarci e riconoscere l’altro.
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Primo classificato e vincitore della Terza edizione Premio Arte sul Naviglio 2019 con riconoscimento Artistico-Culturale e Giornalistico, Categoria Fotografia
Novegro Photo day 18, 19 e 20 October 2019
Milano e Casa Mia 2° 2028 Biblioteca Chiesa Rossa,
“Milano e Casa Mia ” 22 dicembre 2018 ChiAmaMilano.